STATUTO
dell’Associazione Italiana Riabilitazione della Mano (AIRM)
Art. 1
COSTITUZIONE E NORME FONDAMENTALI
Il 19 settembre 2007 si è costituita a Firenze l’A.I.R.M, Associazione Italiana Riabilitazione della Mano, nata dall’esigenza di adeguare il G.I.S. R.A.S.M., Gruppo Italiano Specialistico di Riabilitazione Arto Superiore e Mano dell’ A.I.FI. (Associazione Italiana Fisioterapisti), alle normative europee EFSHT (European Federation of Societies for Hand Therapy) ed internazionali IFSHT (International Federation of Societies for Hand Therapy) le quali prevedono il riconoscimento di un solo Gruppo per nazione che abbia al suo interno Fisioterapisti e Terapisti Occupazionali con cariche elettive.

L’AIRM ha valenza e rappresentanza sia Italiana che Europea ed Internazionale.

  1. L’Associazione è costituita a tempo indeterminato e, in caso di scioglimento, l’Assemblea Straordinaria dei Soci delibera circa la destinazione del patrimonio.
  2. L’Associazione ha sede presso il domicilio del Presidente.
  3. L’attività dell’Associazione è regolata dal presente Statuto, da un Regolamento predisposto dal Consiglio Direttivo ed approvato dall’Assemblea dei Soci, nonché dalle fonti da esso indicate e dalle delibere degli Organi associativi adottate in conformità delle dette norme.
  4. Tutti i Soci, il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri sono tenuti a rispettare lo Statuto ed il Regolamento dell’Associazione.
  5. Tutte le cariche sociali sono espletate in forma gratuita.
  6. È fatto divieto, per l’Associazione, di distribuire utili od avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge.
  7. È fatto obbligo per l’Associazione, in caso di suo scioglimento per qualsiasi causa, di devolvere il suo patrimonio netto residuo, dedotte le passività, ad altra Associazione con finalità analoga o ai fini di pubblica utilità e salva diversa destinazione imposta dalla legge. L’Assemblea nomina uno o più liquidatori scelti preferibilmente tra i Soci.
  8. È stabilita l’intrasmissibilità della quota associativa, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte.

Art. 2
SCOPI DELL’A.I.R.M.
L’A.I.R.M. non ha scopo di lucro, né indiretto, né diretto; le entrate sono destinate alle attività associative.

L’A.I.R.M. si prefigge di:

  1. Promuovere e favorire tutte le iniziative dirette a conseguire la conoscenza e lo sviluppo culturale e scientifico nel campo della Riabilitazione dell’Arto Superiore e della Mano in Italia e a livello Europeo e Internazionale.
  2. Promuovere, organizzare e svolgere Convegni, Congressi, Corsi di formazione, rivolti alla qualificazione ed all’aggiornamento dei Soci e dei partecipanti ritenuti idonei dal Consiglio Direttivo.
  3. Promuovere la pubblicazione di opere e di editoriali a carattere scientifico e divulgativo nelle materie di competenza, promuovere e collaborare con i mass media per la diffusione di una corretta informazione nel campo specifico della Riabilitazione dell’Arto Superiore e Mano.
  4. Collaborare con le Associazioni dei Fisioterapisti e dei Terapisti Occupazionali, le Associazioni di Terapisti della Mano all’Estero, Chirurghi della Mano, Medici Specialisti inerenti al settore, Operatori sanitari, sociali e culturali, istituzioni pubbliche e private interessate allo sviluppo del settore.
  5. Intervenire a tutela della professione contro ogni forma d’abusivismo.

Art. 3
PATRIMONIO ED ESERCIZI FINANZIARI
Il patrimonio dell’A.I.R.M. è costituito da:

  1. erogazioni, donazioni e lasciti
  2. beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione. Le entrate Sociali sono costituite da:
  3. le quote associative
  4. l’utile derivante da eventi culturali e scientifici
  5. l’utile derivante da eventi e/o attività approvati dal Consiglio Direttivo dell’Associazione
    L’esercizio finanziario chiude il 31 dicembre di ciascun anno. Entro novanta giorni dalla fine di ogni esercizio, il Consiglio Direttivo delibera il bilancio consuntivo per l’anno precedente e preventivo per l’anno in corso che verranno presentati per l’approvazione all’Assemblea Generale dei Soci.

Art. 4
SOCI
L’Associazione si compone di iscritti che partecipano all’attività associativa e scientifica con diverse modalità, secondo la categoria d’appartenenza.
I Soci devono dimostrare la loro competenza, nell’ambito della Riabilitazione dell’Arto Superiore e della Mano, seguendo i criteri di definizione del Regolamento interno.

I Soci sono:

  • SOCI ORDINARI
  • SOCI ADERENTI
  • SOCI ONORARI
  • SOCI FONDATORI
  • SOCI SOSTENITORI

I soci ordinari e aderenti devono essere Fisioterapisti, regolarmente iscritti all’A.I.FI., o Terapisti Occupazionali, regolarmente iscritti all’A.I.T.O., devono pagare una quota associativa annuale stabilita dal consiglio direttivo e hanno diritto di voto.

  1. Soci Ordinari: sono Soci che possiedono i requisiti fissati dal Regolamento associativo e risultano iscritti per almeno 5 anni consecutivi all’A.I.R.M. come soci aderenti. Devono possedere un curriculum che documenti attività scientifiche riguardanti la Riabilitazione della Mano e dell’Arto Superiore e dimostrare di promuovere le attività dell’Associazione; hanno il diritto di essere inseriti nel sito web dell’Associazione con il proprio indirizzo e numero telefonico. La permanenza di un iscritto fra i Soci Ordinari è stabilita dalla Commissione Soci che riferisce al Consiglio Direttivo ogni tre anni dall’iscrizione. Il Socio Ordinario che in tale lasso di tempo non avrà dimostrato un contributo fattivo (scientifico, didattico, organizzativo) all’A.I.R.M e non avrà partecipato alla vita sociale, diventerà Socio Aderente. Le decisioni del Consiglio Direttivo saranno notificate all’interessato.
  2. Soci Aderenti: sono Soci accettati dalla Commissione Soci per aver ottemperato alle clausole del Regolamento dell’Associazione.
  3. Soci Onorari: sono nominati dal Consiglio Direttivo dell’Associazione fra le personalità italiane e straniere di particolare rilievo nel campo della Riabilitazione della Mano e dell’Arto Superiore. Non pagano la quota sociale e non hanno diritto di voto.
  4. Soci Fondatori: sono coloro che hanno fondato l’AIRM il 19. 9. 2007.
  5. Soci Sostenitori: sono qualunque figura professionale, che non sia Fisioterapista o Terapista Occupazionale, che voglia far parte dell’associazione ma senza diritto di voto. Paga una quota associativa decisa dal Consiglio Direttivo che non deve essere inferiore a quella dei soci aderenti-ordinari.

Art. 5
DOVERI DEI SOCI
I Soci Ordinari e Aderenti devono essere in regola con la quota associativa annuale e con l’iscrizione all’A.I.FI. per i Fisioterapisti e all’A.I.T.O. per i Terapisti Occupazionali.

  1. Tutti i Soci sono tenuti a comportarsi, nello svolgimento della professione, con perizia, correttezza ed onestà e ad attenersi al Codice Deontologico delle proprie Associazioni di appartenenza.
  2. Tutti i Soci sono tenuti a conformarsi allo Statuto, al Regolamento ed alle delibere emesse dal Consiglio Direttivo.
  3. I Soci versano la quota associativa che dà diritto all’iscrizione con validità annuale e coincide con l’esercizio sociale.
  4. Il Socio non in regola con il versamento della quota annuale decade qualora non abbia provveduto alla regolarizzazione dopo aver ricevuto sollecito scritto e salvo eccezioni decise dal Consiglio Direttivo.
  5. I Soci Ordinari, Aderenti e sostenitori possono rinnovare la propria iscrizione mediante il versamento della quota, entro il 31 marzo dell’anno successivo, senza interruzione del rapporto.
  6. I Soci Onorari non sono tenuti al versamento d’alcuna quota.
  7. I Soci sono tenuti a partecipare alla vita associativa.
  8. La qualifica di Socio si perde per recesso del Socio stesso, per morosità, per decesso o per esclusione su decisione del Consiglio Direttivo dell’A.I.R.M. .
  9. Il Socio che ricopre cariche Sociali e totalizza più di tre (3) assenze consecutive senza giustificato motivo alle riunioni indette dal Consiglio Direttivo, perde automaticamente il proprio incarico e viene considerato decaduto .

Art. 6
DIRITTI DEI SOCI
Tutti i Soci in regola con la quota associativa annuale possono partecipare alle Assemblee.
Durante l’Assemblea i Soci Ordinari ed Aderenti hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e del Regolamento, per la nomina degli Organi dell’Associazione, per l’approvazione del rendiconto economico-finanziario, del bilancio preventivo e per gli argomenti all’ordine del giorno.
Possono candidarsi ed essere eletti solo i Soci Ordinari ed Aderenti.

La qualità di Socio è personale ed intrasmissibile.

In caso di recesso, od esclusione, il Socio non ha diritto alla restituzione di quote o contributi associativi.
Art. 7
ORGANI SOCIALI
Sono Organi dell’Associazione A.I.R.M.:

  • il Consiglio Direttivo
  • l’Assemblea dei Soci
  • il Collegio dei Revisori dei Conti
  • il Collegio dei Probiviri.

Art. 8
CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo dell’A.I.R.M. è composto da un minimo di 5 (cinque) soci eletti ogni tre anni dall’Assemblea Generale tra i Soci Ordinari ed Aderenti con scrutinio segreto.

Le candidature per il rinnovo delle cariche sociali dovranno essere rese note nella convocazione inviata ai Soci. Risulteranno eletti i candidati che avranno riportato il maggior numero di voti.

Fanno parte del Consiglio Direttivo:

  • Un (1) Presidente
  • Un (1) Vicepresidente
  • Un (1) Past President
  • Un (1) Segretario
  • Un (1) Tesoriere
  • Almeno tre (3) Consiglieri, che possono rivestire anche l’incarico di Segretario e/o Tesoriere.
  • Un (1) Rappresentante Europeo
  • Un (1) Rappresentante Internazionale ( Il Rappresentante Europeo può rivestire, contemporaneamente, anche l’incarico di Rappresentante Internazionale e viceversa.)

Compiti del Consiglio Direttivo :

  • Individua le strategie per il raggiungimento degli obiettivi posti dall’AI.R.M.
  • Nomina il Presidente dell’AI.R.M.
  • Nomina il Vice-Presidente che sostituisca il Presidente in caso di sua assenza o impedimento
  • Nomina il Segretario ed il Tesoriere
  • Delibera in materia di sanzioni disciplinari, riguardanti i Soci in accordo con il Collegio dei Probiviri
  • Definisce le norme del Regolamento

Tutte le cariche sono espletate in forma gratuita.

Il Consiglio Direttivo rappresenta l’Assemblea dei Soci ed è investito dai più ampi poteri per la gestione e l’amministrazione dell’Associazione.

Per la validità delle sedute del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei suoi componenti effettivi. Ogni Socio può delegare, per iscritto, un altro Socio a rappresentarlo, con diritto di voto, ma ogni Socio non può rappresentare più di due Soci, oltre se stesso, nel Consiglio Direttivo stesso.

Il Consiglio Direttivo delibera con la metà più uno dei voti favorevoli.

Tutti i membri del Consiglio Direttivo hanno diritto di voto in egual misura, in caso di parità dei voti prevale il voto del Presidente .

Il Consiglio Direttivo rimane in carica tre (3) anni, e si riunisce almeno due volte all’anno, anche per via telematica.

Tutti i membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica per tre (3) anni e possono essere rieletti.

Tutte le cariche del Consiglio Direttivo sono definite all’interno del Consiglio stesso, tra i Soci eletti dall’Assemblea Generale.

Vengono eletti il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere, i Consiglieri, il Rappresentante Europeo ed il Rappresentante Internazionale.

La carica di Tesoriere può essere espletata anche dal Segretario e viceversa.

In caso d’assenza del Presidente, le sue funzioni saranno espletate dal Vicepresidente.

In caso d’impedimento temporaneo o definitivo del Presidente e dei Membri del Consiglio Direttivo si rimanda alle disposizioni del regolamento dell’A.I.R.M. .

Il Consiglio Direttivo può costituire Commissioni specifiche costituite da Soci od esperti esterni all’Associazione.

La commissione Soci valuta ed accetta le domande di ammissione degli aspiranti Soci.

Il Consiglio Direttivo delibera data, luogo, sede dei Congressi ed altri eventi culturali e ne nomina il Comitato Organizzatore e la Segreteria Scientifica.
Art. 9
ASSEMBLEA
L’Assemblea è l’organo deliberativo dell’Associazione ed è costituita dall’universalità dei Soci. Può essere convocata in sessione ordinaria o straordinaria. Il Presidente convoca l’Assemblea ordinaria una volta all’anno, in occasione del Congresso Nazionale e/o in occasione di un Congresso scientifico.

L’Assemblea è sovrana, e può deliberare su ogni oggetto all’ordine del giorno.

L’Assemblea ordinaria deve essere convocata tramite avviso scritto e/o pubblicazione su circolari, periodici interni, o via telematica almeno entro 15 giorni al domicilio dichiarato dal Socio.

È valida in prima convocazione qualora siano presenti la metà dei Soci, più uno (1) dei Soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti.

L’Assemblea straordinaria può deliberare su questioni di carattere eccezionale, può essere indetta su richiesta del Consiglio Direttivo per fatti gravi, o importanti, riguardanti l’attività sociale o dietro una richiesta scritta del 30% dei Soci e deve essere convocata almeno un (1) mese prima con le stesse modalità dell’Assemblea Ordinaria.

Per le modifiche allo Statuto occorre il voto favorevole dei tre quarti (3 /4) dei Soci presenti ed aventi diritto al voto .

Per lo scioglimento della Associazione e in merito al patrimonio associativo è necessario il voto favorevole di almeno i tre quarti (3/4) dei Soci iscritti, presenti ed aventi diritto al voto.

Hanno diritto di voto in Assemblea i Soci Ordinari e i Soci Aderenti in regola con la quota associativa.

Ogni Socio ha diritto a un solo voto con un numero di preferenze decise di volta in volta dal Consiglio Direttivo.

Ogni Socio può delegare per iscritto un altro Socio a rappresentarlo con diritto di voto all’Assemblea, ma ogni Socio non può rappresentare più di due Soci oltre se stesso all’Assemblea.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza dal Vice Presidente o, in assenza di entrambi, da un membro appositamente eletto dall’Assemblea stessa a presiederla.

Compiti dell’Assemblea ordinaria:

  1. Deliberare sulla relazione programmatica del Presidente e del Consiglio Direttivo
  2. Approvare il bilancio consuntivo che chiude il 31 dicembre di ogni anno
  3. Approvare il bilancio preventivo
  4. Esprimere pareri sui punti all’ordine del giorno
  5. Eleggere il Consiglio Direttivo alla scadenza del mandato

I pareri e le delibere dell’Assemblea sono approvati per alzata di mano, o per appello nominale, o per scrutinio ed entrano in vigore all’atto dell’approvazione.
Art. 10
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre (3) Soci Fondatori e/o Ordinari e/o Aderenti eletti direttamente dall’Assemblea Ordinaria di elezione degli Organi Associativi; i membri rimangono in carica per tre (3) anni, e questo incarico è incompatibile con altre cariche associative.

Il Collegio dei Revisori dei Conti viene convocato annualmente dal Consiglio Direttivo e/o dal Presidente per discutere il bilancio consuntivo, preventivo e la gestione finanziaria dell’Associazione.
Art. 11
COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre (3) Soci Ordinari e/o Aderenti eletti durante l’Assemblea ordinaria di elezione degli Organi Associativi, tra i Soci Ordinari e/o Aderenti dell’Associazione. Questo incarico è incompatibile con altre cariche associative.

Se non vengono eletti dall’Assemblea Generale, il Consiglio Direttivo si riserva di rivolgersi ai Probiviri dell’A.I.FI per i Fisioterapisti e dell’A.I.T.O. per i Terapisti Occupazionali.

Per essere eletti Probiviri è necessaria l’età minima di trentacinque anni, l’iscrizione all’Associazione da almeno cinque anni, avere riconosciuti requisiti di probità, serietà, saggezza, onestà civica e professionale, e non essere mai incorsi in alcun provvedimento disciplinare da parte dell’Associazione.

I componenti del Collegio dei Probiviri hanno diritto di partecipare, senza voto deliberativo, alle riunioni del Consiglio Direttivo.

Il Collegio dei Probiviri giudica, in un unico grado, le mancanze disciplinari, le violazioni gravi dello Statuto e del Regolamento commesse dai componenti degli Organi associativi e dai Soci.

L’azione disciplinare è promossa dal Presidente o dal Consiglio Direttivo o, se l’illecito sia stato commesso dai componenti degli Organi direttivi, anche su richiesta scritta di almeno un terzo (1/3) dei Soci.

Tale istanza sarà sottoposta a parere preventivo, riguardo la fondatezza, da parte del Consiglio Direttivo.

L’Associato sottoposto a procedimento disciplinare potrà presentare scritti difensivi e documenti, chiedere di essere sentito dal Collegio dei Probiviri e farsi assistere da un suo rappresentante.

Sono prorogati tutti i poteri dei componenti il Collegio dei Probiviri uscente fino all’elezione dei loro successori.
Art. 12
PRESIDENTE

  1. Il Presidente, può essere solo un Socio Ordinario, ha la rappresentanza legale e negoziale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio.
  2. Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo.
  3. In caso d’impedimento temporaneo, le sue funzioni sono esercitate dal Vicepresidente.
  4. In caso d’impedimento permanente, di dimissioni o di morte, il Consiglio Direttivo può procedere, nel termine massimo di tre mesi, all’integrazione con il primo dei non eletti o alle elezioni di un nuovo Presidente.
  5. La carica di Presidente potrà essere rinnovata consecutivamente, ma non oltre due mandati.

Compiti del Presidente:

  1. Programma, presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e ne fa rispettare le delibere approvate.
  2. Convoca i Soci alle Assemblee ordinarie e straordinarie
  3. Garantisce il rispetto delle norme statutarie e regolamentari che regolano la vita associativa

Art. 13
VICEPRESIDENTE
Il Vicepresidente può essere solo un Socio Ordinario, eletto dal Consiglio Direttivo, fa le veci del Presidente ed il suo incarico coincide con il mandato del Presidente.
Art. 14
SEGRETERIA
Il Segretario può essere solo un Socio, Aderente od Ordinario, in regola con la quota associativa.

L’incarico di Segretario può essere svolto contemporaneamente dal Tesoriere.

Compiti della Segreteria:

  1. curare i rapporti con i Soci, verificare i dati dell’iscrizione, aggiornare sistematicamente gli elenchi dei Soci e trasmetterli al Consiglio Direttivo.
  2. provvedere ad inviare agli iscritti le News, i Bollettini interni, l’avviso di convocazione delle Assemblee, del Congresso, di altri eventi organizzati dall’A.I.R.M. e di qualsiasi altra comunicazione utile al corretto funzionamento dell’Associazione.
  3. curare la conservazione dei verbali delle Assemblee e delle riunioni del Consiglio Direttivo anche in forma telematica.
  4. conservare i documenti sociali
  5. al momento di lasciare l’incarico provvedere ad un accurato passaggio dei documenti associativi al Segretario entrante.

Art. 15
TESORERIA
Il Tesoriere può essere solo un Socio, Aderente od Ordinario, in regola con la quota associativa. L’incarico di Tesoriere può essere svolto contemporaneamente dal Segretario.

Compiti della Tesoreria:

  1. Curare la redazione e conservazione dei documenti amministrativi nell’osservanza della legge vigente
  2. Tenere il registro delle entrate e delle uscite, custodire il patrimonio, esigere le quote sociali, eseguire i pagamenti nei limiti del bilancio
  3. Riferire per iscritto al Consiglio Direttivo e all’Assemblea dei Soci sull’andamento della situazione patrimoniale dell’Associazione predisponendo gli atti contabili per redigere i bilanci preventivo e consuntivo.
  4. Mantenere i rapporti con la banca o la posta ove giace il patrimonio dell’Associazione
  5. Al momento di lasciare l’incarico provvedere ad un accurato passaggio dei documenti contabili al Tesoriere entrante.

Art. 16
IL RAPPRESENTANTE EUROPEO ED INTERNAZIONALE
Il Consiglio Direttivo dell’A.I.R.M. promuove le relazioni culturali con le altre Associazioni inerenti il settore, con Operatori professionali sanitari e non, con Enti, Istituzioni, Organi d’informazione che possano contribuire all’evoluzione culturale e scientifica degli Iscritti e dell’Associazione stessa.

Il Rappresentante Europeo ed Internazionale, incarico che può essere svolto da un singolo Socio, viene scelto dal Consiglio Direttivo tra i Soci eletti; deve possedere provata esperienza inerente il settore della riabilitazione dell’arto superiore e mano e padronanza della lingua inglese.

Il mandato del Rappresentante Europeo ed Internazionale è triennale, rinnovabile e revocabile, ad opera del Consiglio Direttivo stesso o del Collegio dei Probiviri, ove si verifichino condizioni di inadempienza, scorrettezza od inadeguatezza nello svolgimento del mandato.
Art. 17
ATTIVITÁ SCIENTIFICA
L’A.I.R.M. può indire, per i propri Soci, ed altre figure professionali autorizzate dal Consiglio Direttivo, Corsi d’insegnamento ed aggiornamento sui temi inerenti la Riabilitazione dell’Arto Superiore e della Mano e collaborare con altre Associazioni di settore, anche estere, per i medesimi fini.

L’Associazione inoltre promuove, presso i Corsi di Laurea in Fisioterapia e di Terapia Occupazionale in occasione di eventi scientifici, culturali, la conoscenza dell’Associazione stessa, dei suoi scopi e delle iniziative formative in atto. La quota di iscrizione alle attività formative e le modalità di accesso viene stabilita dal Consiglio Direttivo.
Art. 18
CONCESSIONE PATROCINIO
Il Consiglio Direttivo dell’ Associazione può concedere il patrocinio ad iniziative scientifiche e culturali promosse da altre Associazioni e/o Società scientifiche, che condividono gli scopi dell’Associazione, previa richiesta scritta inviata al Presidente che documenti l’iniziativa. In tale richiesta debbono essere specificate la data, la sede, il programma, la finalità dell’evento e le figure professionali a cui è destinato.
Art. 19
REGOLAMENTI ATTUATIVI

  1. Il funzionamento degli Organi Associativi e le norme non espressamente contemplate nel presente Statuto sono integrate da regolamenti interni, approvati dagli Organi stessi e dall’Assemblea.
  2. In particolare detti Regolamenti possono disciplinare:
    1. l’attività amministrativa, tra cui la determinazione della quota associativa annuale
    2. gli Organi territoriali, qualora previsti
    3. misure e modalità di rimborso delle spese sostenute dai componenti gli Organi associativi
  3. In caso d’interpretazione controversa dello Statuto, il Collegio dei Probiviri esprime parere decisivo.

Modifiche statutarie :

Prima Modifica: Approvato a Roma in Assemblea Straordinaria il 9 10 2009

Seconda Modifica : Approvato a Rimini in Assemblea Straordinaria il 6 10 2013